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21​/​10​/​2013 Io dico no a pagare le tasse per​.​.​.

from Dal diario di Luigi La Rocca, cittadino by Maisie

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lyrics

Testo di Luigi La Rocca
Musica di Alberto Scotti

L’altra sera, al pubbetto,
mentre con gli amici parlavo di questi extracomunitari,
che vengono tutti qua,
perché sanno che lo stato italiano li accoglie a tutti
e gli dà pure un sacco di soldi,
presi dalle tasse che paghiamo noi cittadini,
si parte uno e mi dice:
“Ma chi te le racconta tutte queste minchiate?
Qualche ignorantone e razzista peggio di te?
Ma va un po' a studiare, leggi, informati,
che non sai niente!”

Jo u fici parrari e poi ci dissi:

“Qua quello ignorante, che non sa niente,
sei tu, compare!
Io mi informo eccome!
E non nei telegiornali del regime,
come sicuramente fai tu!
Io vado su internet,
dove c’è la libera informazione
che ti dice come stanno veramente le cose!
E le cose stanno che, a questi stranieri,
gli danno trecento euro al giorno,
senza che devono lavorare!
E da dove li pigliano secondo te questi soldi?
Li pigliano dalle tasse che paghiamo noi cittadini!
U capisti?
Noi cittadini italiani dobbiamo lavorare e pagare le tasse
per mantenere 'sti stranieri scrocconi!
Che poi, per giunta, come ringrazio,
ci stuprano le donne e ci rapinano le case!
Che è un discorso razzista questo?
No, io non sono razzista!
Vui siti razzisti, razzisti contro all’italiani!"
Poi nenti, finiu accussì: chistu si 'nziccau a lingua ‘nto culo e si n'annau,
jo ristai n’autra menzuredda a parrari cu l’amici,
poi turnai a casa, mi misi ‘nto lettu
e m’immaginai quattru fimmini niri chi mi dicianu:

“Luigi, rraggiuni hai,
tranquillo, ti capemmu.
U fattu chi ‘nto nostru paisi c’è fami e guerra
non ni dugna u pemmessu i veniri ‘nto toi,
mi manciamu a sbafu
supra i spaddi i cchiddi, comu a ttia,
chi travagghianu e pagunu i tassi.
Poi dommiri a cuscinu moddu.
Ma chi razzista e razzista!
Tu non si ‘na cosa fitusa razzista,
tu si nu cristianu pi cosi ggiusti.
Poi dommiri a cuscinu moddu,
sbagghiamu nui.

Luigi, rraggiuni hai,
tranquillo, ti capemmu.
Luigi, rraggiuni hai,
tranquillo, ti capemmu.”

credits

from Dal diario di Luigi La Rocca, cittadino, released January 28, 2022
Massimo Palermo - batteria
Walter Sguazzin - basso, editing
Alberto Garau - chitarra elettrica
Alberto Scotti - programmazione, ritmi aggiuntivi, campionamenti, suoni manipolati, editing
Riccardo Lolli - suoni manipolati
Gianfranco De Franco - clarinetto
Cinzia La Fauci - voci e coro

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snowdonia Busto Arsizio, Italy

Dal 1997 a oggi abbiamo prodotto un sacco di dischi e ne produrremo ancora. Se voi non li comprerete, pazienza. Rimanere incompresi ci renderà ancora più fighi.

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